In base ai requisiti qualitativi previsti per il materiale fuso, la produttività e l‘efficienza energetica, vengono utilizzati diversi tipi di riscaldamento. In linea di principio si possono utilizzare forni con riscaldamento elettrico o riscaldati a gas. In questo contesto, dal punto di vista dei costi sono determinanti i costi locali del tipo di energia utilizzata.
Riscaldamento a gasI forni riscaldati a gas sono ottimi per la prefusione, in particolare se realizzati nella versione con scarico gas sul bordo del crogiolo. Quando si deve ottenere un materiale fuso di ottima qualità, è opportuno ricorrere allo scarico gas laterale. Il miglioramento della qualità della fusione va tuttavia a discapito dell‘efficienza energetica, poiché un forno fusore con riscaldamento a combustibile e con scarico gas laterale consuma circa il 20-25% di energia in più rispetto a un forno con scarico gas sopra il crogiolo.
Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.
Riscaldamento elettricoQuando ciò che conta di più è la qualità del materiale fuso e l‘efficienza energetica, i forni con riscaldamento elettrico sono la scelta preferita. La regolazione del riscaldamento è della massima precisione e tranquillità. La qualità del materiale fuso non viene compromessa dalle immissioni causate invece dal riscaldamento a combustibile. I forni fusori con riscaldamento elettrico possono raggiungere l‘85% della capacità di fusione dei forni fusori riscaldati a combustibile con scarico gas laterale. Se i forni vengono utilizzati solo per il mantenimento della temperatura del materiale fuso, si consigliano i modelli T ../10 che, grazie all‘impiego di materiali di isolamento di ottima qualità e al basso consumo energetico, consentono un funzionamento particolarmente efficiente in termini energetici.
Scarico gas sul bordo del crogiolo
Lo scarico gas sul bordo del crogiolo rappresenta il nostro modello standard per forni a crogiolo riscaldati a gas e a olio, ad eccezione dei modelli TB per temperature camera di 1200 °C, perché questi forni sono spesso utilizzati anche per il mantenimento della temperatura. Data l‘elevata capacità di fusione, i forni sono la soluzione ideale per la prefusione. Lo scarico del gas sul bordo del crogiolo vanta i seguenti vantaggi:
- Capacità di fusione molto elevata, ottimo come forno di prefusione
- Basso consumo energetico perché il crogiolo non viene riscaldato solo dall‘esterno, ma una parte del calore viene apportata dall‘alto nel crogiolo. Rispetto ai forni con scarico gas laterale, durante la fusione si ha un risparmio energetico del 20% circa
- Riduzione della qualità del materiale fuso dovuta al maggiore calo di fusione e al maggiore assorbimento di idrogeno dal gas di scarico
- Regolazione del bagno di fusione non consigliabile
Scarico gas laterale
Lo scarico gas laterale è disponibile per tutti i forni a crogiolo riscaldati a combustibile. Nonostante la resa non sia così elevata come per lo scarico gas sul bordo del crogiolo, si ha il vantaggio di una migliore qualità del materiale fuso e, unitamente alla regolazione del bagno di fusione, questa alternativa è particolarmente indicata per il funzionamento a mantenimento della temperatura.
- Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
- Coperchio orientabile - Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50% per il funzionamento a mantenimento della temperatura
- Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
- Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
- Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
- Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 25% rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
Scarico gas laterale con tecnica di recupero del calore
Il rapporto ottimale tra sfruttamento energetico e massima qualità del materiale fuso è offerto dai forni fusori riscaldati a combustibile, con sistemi di combustione completi di bruciatore a recupero del calore. I fumi caldi provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale.
I costi di acquisto, relativamente più alti, vengono ammortizzati già dopo poco tempo, in base allo sfruttamento.
- Il bruciatore a recupero permette di risparmiare fino al 25% di energia rispetto ai forni con scarico gas laterale
- Elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione e al minore assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
- Con il coperchio orientabile chiuso si ha una riduzione del consumo energetico fino al 50% per il funzionamento a mantenimento della temperatura
- Bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
- Ottima qualità di fusione con l‘utilizzo della regolazione del bagno di fusione per il controllo preciso della temperatura
- Minore capacità di fusione rispetto ai forni con scarico gas sul bordo del crogiolo
- Nel funzionamento di prefusione consumo energetico maggiore del 20% rispetto alla versione con scarico gas sul bordo del crogiolo
| Impiego | Produttività | Qualità del materiale fuso | Consumo energetico | Rumorosità | |
|---|---|---|---|---|---|
| Modelli TB/KB scarico gas sul bordo del crogiolo | Fusione | ++ | - | o | - |
| Modelli TB/KB scarico gas laterale | Fusione + Mantenimento della temperatura | + | + | - | - |
| Modelli TBR/KBR scarico gas laterale con recupero del calore | Fusione + Mantenimento della temperatura | + | + | + | - |
| Modelli T/TF/K/KF con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusione | Fusione + Mantenimento della temperatura | o | +++ | ++ | + |
| Modelli T/TF/K/KF con riscaldamento elettrico senza regolazione del bagno di fusione | Fusione + Mantenimento della temperatura | o | ++ | ++ | + |
| Modelli T../10 con riscaldamento elettrico e regolazione del bagno di fusione | Mantenimento della temperatura | - | +++ | +++ | + |
| Modelli TC/KC con riscaldamento elettrico con barre di SiC | Fusione + Mantenimento della temperatura | + | + | o | + |
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| KB 400/12 | Impianto a forni fusori, composto da due forni KB 360/12 con una piattaforma di servizio |
Gruppo idraulico con fluido idraulico incombustibile
Bruciatore bistadio, montato fisso sulla struttura del forno
KB 240/12 per la fusione di leghe di alluminio
Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di aspirazione disponibile presso il cliente
I forni a crogiolo ribaltabile riscaldati a gas o a olio della serie KB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione e sono pertanto particolarmente idonei per il funzionamento di fusione. L‘impiego di materiali di isolamento di alta qualità comporta un consumo energetico molto basso. Il bruciatore bistadio può essere configurato per il funzionamento sia con gas sia con olio. Realizzati con scarico gas sul bordo del crogiolo, questi modelli raggiungono tassi di fusione molto elevati con un‘ottima efficienza energetica.
- KB../12 con una temperatura massima Tmax di 1200 °C per alluminio e zinco
- KB../14 con una temperatura massima Tmax di 1400 °C, adatti per leghe di rame con una temperatura massima del bagno di fusione di 1300 °C (possibilità di impiego limitata per l‘alluminio)
- Riscaldamento a combustibile con gas o olio
- Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
- Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
- Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
- Controllo sicuro della fiamma
- Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
- Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
- Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
- Pressione di ingresso del gas necessaria: 50 mbar
- Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
- Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
- Crogiolo in grafite-argilla pressata isostaticamente
- Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFCE
- Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
- Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno, modelli da 1400 °C dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame
- Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Scarico gas sul bordo del crogiolo, comportando un aumento della capacità di fusione del 20% circa rispetto allo scarico gas laterale, versione senza coperchio orientabile
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandata per la prefusione
- Per lo scarico gas laterale per i modelli KB…/12, vedi Dotazione aggiuntiva
Dotazione aggiuntiva
- Scarico gas laterale per la fusione e il mantenimento della temperatura
- elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
- basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
- bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
- riduzione fino al 50% del consumo energetico grazie al coperchio orientabile chiuso nel funzionamento a mantenimento della temperatura
- capacità di fusione inferiore di circa il 20% rispetto allo scarico gas sul bordo del crogiolo
- Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di scarico disponibile presso il cliente
- Cappa collettrice dei gas di scarico per forni dotati di scarico gas sul bordo del crogiolo
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
- Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica (solo per modelli KB /12)
- Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
- Regolazione del bagno di fusione
- Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
- Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
- Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
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| K 150/12 | KF 240/12 |
Isolamento delle pareti laterali con materiale in fibra per i modelli KF
Riempimento della siviera di trasporto con un K 360/12
3 x K 300/12 con piattaforma di caricamento per la fusione di allumino
I forni elettrici a crogiolo ribaltabile delle serie K e KF si distinguono per l'elevata capacità fusoria ad un'ottima uniformità termica nel materiale fuso. La versione da 1200 °C è usata per fondere alluminio ed ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo. Per tempi di riscaldamento rapidi che sono utili in caso di funzionamento discontinuo, i forni possono essere rivestiti con un isolamento in fibra con capacità di immagazzinamento calore ridotta (modelli KF).
- K, KF ../12 con una temperatura massima nella camera di 1200 °C per alluminio ed ottone. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 1050 °C e 1100 °C
- K, KF ../13 con una temperatura massima nella camera di 1300 °C, adatti anche per leghe di bronzo con una temperatura massima del bagno di fusione pari a 1200 °C
- Riscaldamento trilaterale per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto, sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
- Interconnessione a più livelli degli elementi riscaldanti per forni a partire da una potenza allacciata di 50 kW
- Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 24 kW
- Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 24 kW
- Elevata capacità fusoria con buona uniformità di temperatura nel materiale fuso
- Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno (modelli K)
- Isolamento multistrato con materiale in fibra nelle pareti laterali e pietre angolari per alloggiare gli elementi riscaldanti (modelli KF)
- Crogiolo di grafite-argilla fino a K 240, di grafite-argilla pressata isostaticamente oppure SiC da K, KF 360 in poi
- Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFCE
- Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
- Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Non è richiesto un condotto di scarico gas
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione
Dotazione aggiuntiva
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
- Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (solo per modelli K, KF ../12)
- Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso. La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
- Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase, ottenendo una sollecitazione uniforme degli elementi riscaldanti e una maggiore durata di vita
- Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 21). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
- Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Potenza | Peso | Capacità di fusione³ | Mantenimento Coperchio chiuso/aperto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | L | P | A | in kW | kg | kg/h Al | kg/h Cu | (kW) | ||
| K, KF 10/12 | 1200 | A 70 | 20 | 70 | 1510 | 1240 | 1040 | 16 | 750 | 32¹ | 47² | 3/7¹ |
| K, KF 20/12 | 1200 | A 150 | 45 | 150 | 1660 | 1360 | 1060 | 20 | 940 | 42¹ | 63² | 3/7¹ |
| K, KF 40/12 | 1200 | A 300 | 90 | 300 | 1740 | 1470 | 1140 | 26 | 1270 | 58¹ | 84² | 3/7¹ |
| K, KF 80/12 | 1200 | TP 287 | 180 | 550 | 1800 | 1700 | 1180 | 50 | 1430 | 126¹ | 190² | 4/10¹ |
| K, KF 150/12 | 1200 | TP 412 | 330 | 970 | 1870 | 1900 | 1460 | 60 | 1800 | 147¹ | 220² | 5/12¹ |
| K, KF 240/12 | 1200 | TP 587 | 570 | - | 2010 | 2000 | 1460 | 80 | 2290 | 210¹ | - | 8/17¹ |
| K, KF 300/12 | 1200 | TP 587H | 650 | - | 2010 | 2000 | 1560 | 80 | 2400 | 210¹ | - | 9/18¹ |
| K, KF 360/12 | 1200 | BUK 800 | 750 | - | 2120 | 2100 | 1550 | 100 | 2780 | 260¹ | - | 11/20¹ |
| K, KF 400/12 | 1200 | TBN 1100 | 1050 | - | 2120 | 2100 | 1700 | 126 | 3030 | 295¹ | - | 12/22¹ |
| K, KF 10/13 | 1300 | A 70 | 20 | 70 | 1510 | 1240 | 1040 | 16 | 800 | 32¹ | 47² | 5/8² |
| K, KF 20/13 | 1300 | A 150 | 45 | 150 | 1660 | 1360 | 1060 | 20 | 1040 | 42¹ | 63² | 5/8² |
| K, KF 40/13 | 1300 | A 300 | 90 | 300 | 1740 | 1470 | 1140 | 26 | 1350 | 58¹ | 84² | 5/8² |
| K, KF 80/13 | 1300 | TP 287 | 180 | 550 | 1800 | 1700 | 1180 | 50 | 1600 | 126¹ | 190² | 6/11² |
| ¹a 700 °C ²a 1000 °C ³Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori. | ||||||||||||
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|
| TB 20/14 | TB 240/12 |
Termocoppia per regolazione del bagno di fusione
Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
TB 40/14 con sistema di spostamento crogiolo
Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di aspirazione disponibile presso il clientee
I forni d‘attesa riscaldati a gas o a olio della serie TB si distinguono per l‘elevata capacità di fusione L‘impiego di bruciatori moderni, condizioni ottimizzate della pressione e della fiamma nel forno e l‘utilizzo di materiali di isolamento di alta qualità comportano un consumo energetico molto basso.
I modelli TB ../12 vengono particolarmente utilizzati per la fusione ed il mantenimento della temperatura di alluminio e zinco, ad es. nella pressofusione. Lo scarico gas laterale comporta un‘alta qualità del materiale fuso. I modelli da TB 10/14 a TB 40/14 vengono utilizzati in modo particolare per la fusione di leghe di rame nelle piccole fonderie. Per questo motivo questi forni sono già dotati, nella versione standard, dello scarico gas sul bordo del crogiolo per un‘elevata capacità di fusione e di una piastra con collare che può essere spostata di lato per lo spostamento del crogiolo.
- KB../12 con una temperatura massima nella camera di 1200 °C per alluminio e zinco
- KB../14 con una temperatura massima nella camera di 1400 °C, adatti per leghe di rame con una temperatura massima del bagno di fusione di 1300 °C (possibilità di impiego limitata per l‘alluminio)
- Riscaldamento a combustibile con gas o olio
- Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
- Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
- Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
- Controllo sicuro della fiamma
- Tecnica dei bruciatori con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, ad es. con il bruciatore estratto la testa di combustione può essere rimossa verso dietro
- Tecnica bruciatore costruita in conformità a DIN 746, parte 2
- Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m³ - 25,9 kWh/m³
- Pressione di ingresso del gas necessaria: 50 mbar
- Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
- Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
- Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno, modelli da 1400 °C dotati inoltre di uno strato di usura in calcestruzzo refrattario resistente al rame
- Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Scarico gas
- Scarico gas sul bordo del crogiolo per i modelli TB.../14, comportando un aumento della capacità di fusione del 20% circa rispetto allo scarico gas laterale, versione senza coperchio orientabile
- Scarico gas laterale per i modelli TB…/12 (descrizione, vedi Dotazione aggiuntiva)
- Per le differenze relative allo scarico gas
- Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole per modelli fino a TB 10/14 - TB 40/14
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la prefusione
Dotazione aggiuntiva
- Scarico gas laterale (modelli da 1400 °C)
- elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
- basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
- bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
- coperchio chiudibile, che consente di risparmiare energia quando chiuso
- capacità di fusione inferiore di circa il 20 % rispetto allo scarico gas sul bordo del crogiolo
- Bocchettone isolato per lo scarico gas laterale che permette il collegamento di un sistema di scarico disponibile presso il cliente
- Cappa collettrice dei gas di scarico per forni dotati di scarico gas sul bordo del crogiolo
- Ulteriori avvertenze sullo scarico gas
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
- Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica (solo per modelli TB /12)
- Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
- Regolazione del bagno di fusione (solo per modelli da 1200 °C)
- Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
- Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
- Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
- Sistema di spostamento crogiolo con piastra con collare girevole per modelli fino a TB 20
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Capacità di fusione3 | Consumo Mantenimento Coperchio chiuso | Consumo Fusione | Bruciatore Potenza | Dimensioni esterne in mm | Peso in | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | Kg Al/h | Kg Cu/h | KWh/h | KWh/kg | kW | L | P | A | kg | ||
| AL | |||||||||||||
| TB 80/12 | 1200 | BU 200 | 200 | 650 | 1401 | - | 10 | 1,3 - 1,5 | 180 | 1200 | 1870 | 1240 | 900 |
| TB 100/12 | 1200 | BU 250 | 250 | 830 | 1401 | - | 11 | 1,3 - 1,5 | 180 | 1310 | 1980 | 1380 | 1000 |
| TB 110/12 | 1200 | BU 300 | 300 | 1000 | 1501 | - | 13 | 1,3 - 1,5 | 210 | 1310 | 1980 | 1510 | 1200 |
| TB 150/12 | 1200 | BU 350 | 350 | 1150 | 2201 | - | 15 | 1,3 - 1,5 | 300 | 1310 | 1980 | 1550 | 1400 |
| TB 180/12 | 1200 | BU 500 | 500 | 1650 | 2701 | - | 17 | 1,3 - 1,5 | 300 | 1450 | 2140 | 1560 | 1700 |
| TB 240/12 | 1200 | BU 600 | 600 | 2000 | 3301 | - | 19 | 1,3 - 1,5 | 390 | 1490 | 2180 | 1700 | 1900 |
| TB 360/12 | 1200 | BN 800 | 800 | - | 3501 | - | 20 | 1,3 - 1,5 | 400 | 1590 | 2280 | 1800 | 2000 |
| TB 400/12 | 1200 | BN 900 | 900 | - | 3501 | - | 22 | 1,3 - 1,5 | 400 | 1590 | 2280 | 1900 | 2100 |
| TB 500/12 | 1200 | BU 1210 | 1200 | - | 3501 | - | 23 | 1,3 - 1,5 | 400 | 1690 | 2380 | 1850 | 2300 |
| TB 600/12 | 1200 | BU 1310 | 1300 | - | 4201 | - | 25 | 1,3 - 1,5 | 500 | 1690 | 2380 | 2000 | 2400 |
| TB 650/12 | 1200 | BU 1810 | 1400 | - | 4201 | - | 26 | 1,3 - 1,5 | 500 | 1760 | 2450 | 1630 | 2300 |
| TB 700/12 | 1200 | BU 1510 | 1500 | - | 4201 | - | 28 | 1,3 - 1,5 | 500 | 1690 | 2380 | 2120 | 2600 |
| TB 800/12 | 1200 | BU 1810 | 1800 | - | 4401 | - | 30 | 1,3 - 1,5 | 500 | 1760 | 2450 | 2100 | 2800 |
| Cu | |||||||||||||
| TB 10/14 | 1400 | A 100 | 30 | 100 | - | 902 | 22 | 1,0 - 1,3 | 210 | 980 | 1590 | 1190 | 1000 |
| TB 20/14 | 1400 | A 150 | 45 | 150 | - | 1002 | 22 | 1,0 - 1,3 | 210 | 1080 | 1870 | 1310 | 1250 |
| TB 40/14 | 1400 | A 400 | 120 | 400 | - | 3002 | 25 | 1,0 - 1,3 | 300 | 1210 | 2000 | 1460 | 1500 |
| TB 60/14 | 1400 | A 500 | 150 | 500 | - | 3202 | 25 | 1,0 - 1,3 | 320 | 1210 | 2000 | 1510 | 1600 |
| TB 80/14 | 1400 | A 600 | 180 | 600 | - | 3202 | 25 | 1,0 - 1,3 | 320 | 1260 | 2050 | 1540 | 1750 |
| 1a 700 °C 2a 1000 °C 3Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori. | |||||||||||||
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| TBR 110/11 | KBR 240/12 |
Due forni TBR 100/11 in produzione
Produzione con 16 TBR 100/12 e 2 TBR 180/11
Scambiatore di calore nel canale di scarico gas
Bruciatore con linea del gas
I forni fusori della serie TBR e KBR con scarico gas laterale offrono uno sfruttamento energetico ottimale insieme alla massima qualità del materiale fuso. Provvisti di bruciatore con recupero del calore, permettono di migliorare notevolmente l‘efficienza energetica dei forni fusori tradizionali con riscaldamento a combustibile.
I gas provenienti dal forno passano attraverso uno scambiatore di calore e riscaldano l‘aria di combustione per il bruciatore. Il sistema permette di risparmiare fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile e con scarico gas laterale. I costi di acquisto, relativamente più alti, vengono ammortizzati in breve tempo, in base allo sfruttamento.
- Tmax 1100 °C per alluminio e zinco
- Regolazione della potenza a due livelli: carico grande per servizio di fusione, carico piccolo per servizio di mantenimento della temperatura con commutazione automatica
- Bruciatore moderno con controllo ottimizzato della fiamma: elevato rendimento grazie al funzionamento in sovrapressione, evitando infiltrazioni d‘aria
- Scambiatore di calore nel canale dei gas di scarico, che sfrutta i gas per preriscaldare l‘aria di combustione per il bruciatore
- Risparmio energetico fino al 25% rispetto ai forni fusori convenzionali riscaldati a combustibile con scarico gas laterale
- Linea del gas costituita da dispositivo di regolazione della pressione, filtro per gas, manometro e valvole elettromagnetiche
- Controllo sicuro della fiamma
- Tecnica bruciatore con struttura che permette di effettuare agevolmente gli interventi di assistenza, costruita in conformità a DIN 746, parte 2
- Concepito per gas naturale o gas liquido a 8,8 kWh/m3 - 25,9 kWh/m3
- Pressione di ingresso del gas necessaria: 70 mbar
- Possibilità di funzionamento con altri combustibili e/o altre pressioni di ingresso del gas
- Elevata capacità di fusione grazie a bruciatori potenti e un isolamento di alta qualità
- Isolamento multistrato realizzato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
- Scarico d‘emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Scarico gas laterale
- elevata qualità del materiale fuso grazie a ridotto calo di fusione
- basso assorbimento di idrogeno da parte del materiale fuso
- bassa esposizione al calore degli operatori nella zona sopra il crogiolo
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
Ulteriore esecuzione standard modelli KBR
- Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFCE
- Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico
Dotazione aggiuntiva tutti i modelli
- Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC con una conduttività termica superiore (crogiolo di grafite-argilla standard per i modelli KBR)
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
- Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica e acustica
- Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
- Regolazione del bagno di fusione
- Regolazione del forno attraverso la temperatura del bagno di fusione
- Termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso
- Aumento della qualità del materiale fuso grazie alla riduzione delle sovraoscillazioni della temperatura
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso di rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Capacità di fusione2 | Consumo Mantenimento Coperchio chiuso | Consumo Fusione | Bruciatore Potenza | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | Kg Al/h | Kg Cu/h | KWh/h | KWh/kg AL | kW | ||
| TBR 80/11 | 1100 | BU 200 | 200 | 650 | 1401 | - | 8,0 | 1,0 - 1,1 | 180 |
| TBR 100/11 | 1100 | BU 250 | 250 | 830 | 1401 | - | 8,8 | 1,0 - 1,1 | 180 |
| TBR 110/11 | 1100 | BU 300 | 300 | 1000 | 1501 | - | 10,4 | 1,0 - 1,1 | 210 |
| TBR 150/11 | 1100 | BU 350 | 350 | 1150 | 2201 | - | 12,0 | 1,0 - 1,1 | 240 |
| TBR 180/11 | 1100 | BU 500 | 500 | 1650 | 2701 | - | 13,6 | 1,0 - 1,1 | 300 |
| TBR 240/11 | 1100 | BU 600 | 600 | 2000 | 3301 | - | 15,2 | 1,0 - 1,1 | 320 |
| TBR 360/11 | 1100 | BU 800 | 800 | - | 3501 | - | 16,0 | 1,0 - 1,1 | 320 |
| KBR 80/12 | 1100 | TP 287 | 180 | 550 | 2201 | - | 8,0 | 1,0 - 1,1 | 300 |
| KBR 150/12 | 1100 | TP 412 | 330 | 970 | 2401 | - | 8,8 | 1,0 - 1,1 | 300 |
| KBR 180/12 | 1100 | TP 412 H | 370 | 1200 | 2601 | - | 10,4 | 1,0 - 1,1 | 300 |
| KBR 240/12 | 1100 | TP 587 | 570 | - | 4001 | - | 12,0 | 1,0 - 1,1 | 390 |
| KBR 360/12 | 1100 | TBN 800 | 750 | - | 4201 | - | 13,6 | 1,0 - 1,1 | 450 |
| KBR 400/12 | 1100 | TBN 1100 | 1000 | - | 4501 | - | 15,2 | 1,0 - 1,1 | 450 |
| 1a 700 °C 2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori. | |||||||||
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| T 110/11 | TF 150/11 |
T 240/11
T 800/11
Riscaldamento da quattro lati per un'eccellente uniformità della temperatura
Prelievo manuale da un T 80/10
Isolamento delle pareti laterali con materiale in fibra per i modelli TF
Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
Grazie all‘ottimo isolamento e alla potenza allacciata ottimizzata, i modelli della serie T e TF possono essere impiegati sia per la fusione che per il mantenimento della temperatura. Si distinguono per una buona capacità fusoria a un‘eccellente uniformità termica nel materiale fuso. La versione da 1100 °C è usata per la fusione di alluminio, la versione da 1200 °C anche per l‘ottone. La versione da 1300 °C può essere utilizzata anche per la fusione di leghe di bronzo.
I modelli della serie T sono provvisti di isolamento multistrato. L‘isolamento del vano realizzato con mattoni refrattari leggeri è consigliato per il servizio di mantenimento della temperatura. Per tempi di riscaldamento rapidi che sono utili in caso di funzionamento discontinuo, possono essere utilizzati anche i modelli TB rivestiti con un isolamento in fibra con capacità di immagazzinamento calore.
- T, TF ../11 con una temperatura camera massima di 1100 °C per alluminio. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 950 °C e 980 °C
- T, TF ../12 con una temperatura camera massima di 1200 °C anche per ottone. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo tra 1050 °C e 1100 °C
- T, TF ../13 con una temperatura camera massima di 1300 °C anche per leghe di bronzo. Temperatura massima del bagno di fusione in base allo stato del crogiolo 1150 °C - 1200 °C
- Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
- Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
- Riscaldamento comandato tramite interruttori a tiristore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
- Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
- Buona capacità fusoria con buona uniformità di temperatura nel materiale fuso
- Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri nel vano forno (modelli T)
- Isolamento multistrato con materiale in fibra nelle pareti laterali e pietre angolari per alloggiare gli elementi riscaldanti (modelli TF)
- Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Non è richiesto un condotto di scarico gas
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, raccomandato per la fusione
- Crogiolo non incluso nel modello standard
Dotazione aggiuntiva
- Crogiolo di grafite-argilla oppure di SiC
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
- Sorveglianza di rottura crogiolo con segnalazione ottica ed acustica (non per modelli da 1300 °C)
- Segnalazione di rottura crogiolo mediante allarme via SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo
- Regolazione del bagno di fusione con termocoppie nel vano forno e nel materiale fuso (non per modelli da 1300 °C). La temperatura del forno è regolata attraverso il materiale fuso. Sovraoscillazioni della temperatura sono ridotte, la qualità del materiale fuso è aumentata.
- Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase oppure ad onda intera.
- Comando del riscaldamento forno a più stadi (vedi pagina 23). Per il funzionamento a mantenimento della temperatura un interruttore oppure la regolazione disinserisce uno stadio di riscaldamento per ridurre la potenza elettrica allacciata
- Potenze elettriche allacciate superiori per aumentare la capacità di fusione
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Potenza allacciata/ | Peso in | Capacità di fusione³ | Mantenimento Coperchio chiuso/aperto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | L | P | A | kW | kg | kg/h Al | kg/h Cu | (kW) | ||
| T, TF 10/11 | 1100 | A70 | 20 | - | 860 | 860 | 790 | 16 | 400 | 32¹ | - | 3/5¹ |
| T, TF 20/11 | 1100 | A150 | 45 | - | 940 | 940 | 790 | 20 | 460 | 42¹ | - | 3/6¹ |
| T, TF 40/11 | 1100 | A300 | 90 | - | 1010 | 1010 | 880 | 26 | 580 | 58¹ | - | 3/7¹ |
| T, TF 80/11 | 1100 | BU 200 | 200 | 1110 | 1110 | 940 | 50 | 650 | 126¹ | - | 4/9¹ | |
| T, TF 110/11 | 1100 | BU 300 | 300 | - | 1200 | 1200 | 1040 | 60 | 880 | 136¹ | - | 5/10¹ |
| T, TF 150/11 | 1100 | BU 350 | 350 | - | 1200 | 1200 | 1250 | 60 | 900 | 147¹ | - | 5/10¹ |
| T, TF 180/11 | 1100 | BU 500 | 500 | - | 1370 | 1370 | 1250 | 70 | 1080 | 168¹ | - | 7/15¹ |
| T, TF 240/11 | 1100 | BU 600 | 600 | - | 1370 | 1370 | 1350 | 80 | 1200 | 210¹ | - | 7/15¹ |
| T, TF 360/11 | 1100 | BN 800 | 800 | - | 1510 | 1510 | 1490 | 110 | 2000 | 200¹ | - | 8/17¹ |
| T, TF 400/11 | 1100 | BN 900 | 900 | - | 1510 | 1510 | 1590 | 110 | 2100 | 200¹ | - | 10/20¹ |
| T, TF 500/11 | 1100 | BN 1200 | 1200 | - | 1510 | 1510 | 1640 | 110 | 2450 | 200¹ | - | 11/21¹ |
| T, TF 600/11 | 1100 | BU 1310 | 1300 | - | 1615 | 1615 | 1730 | 110 | 2550 | 200¹ | - | 13/23¹ |
| T, TF 650/11 | 1100 | BP 1000 | 1400 | - | 1685 | 1685 | 1360 | 110 | 2400 | 240¹ | - | 13/20¹ |
| T, TF 700/11 | 1100 | BU 1510 | 1500 | - | 1615 | 1615 | 1850 | 140 | 2750 | 240¹ | - | 13/23¹ |
| T, TF 800/11 | 1100 | BU 1800 | 1800 | - | 1685 | 1685 | 1830 | 140 | 2800 | 240¹ | - | 15/25¹ |
| T, TF 10/12 | 1200 | A70 | 20 | 70 | 860 | 860 | 770 | 16 | 440 | 32¹ | 47² | 5/8² |
| T, TF 20/12 | 1200 | A150 | 45 | 150 | 940 | 940 | 770 | 20 | 520 | 42¹ | 63² | 5/10² |
| T, TF 40/12 | 1200 | A300 | 90 | 300 | 1010 | 1010 | 860 | 26 | 600 | 58¹ | 84² | 5/12² |
| T, TF 80/12 | 1200 | BU 200 | 200 | 650 | 1110 | 1110 | 930 | 50 | 760 | 126¹ | 190² | 5/15² |
| T, TF 10/13 | 1300 | A70 | 20 | 70 | 900 | 900 | 890 | 16 | 600 | 32¹ | 47² | 5/8² |
| T, TF 20/13 | 1300 | A150 | 45 | 150 | 980 | 980 | 890 | 20 | 640 | 42¹ | 63² | 5/10² |
| T, TF 40/13 | 1300 | A300 | 90 | 300 | 1050 | 1050 | 970 | 26 | 760 | 58¹ | 84² | 5/12² |
| T, TF 80/13 | 1300 | BU 200 | 200 | 650 | 1150 | 1150 | 1030 | 50 | 960 | 126¹ | 190² | 5/15² |
| ¹a 700 °C ²a 1000 °C ³Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori. | ||||||||||||
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| KC 180/14 | TC 80/14 |
KC 150/14
Riscaldamento da entrambi i lati attraverso potenti barre SiC
Cablaggio degli elementi riscaldanti in gruppi di riscaldamento disposti uno sull'altro
Coperchio orientabile con chiusura ermetica verso la piastra con collare per evitare perdite di calore attraverso l'apertura del crogiolo
Impianto di distribuzione con tiristori con funzionamento a controllo di fase per una regolazione economica della potenza
I forni d‘attesa e i forni a crogiolo ribaltabile della serie KC e TC riscaldati attraverso barre SiC si distinguono per la maggiore capacità fusoria rispetto a quella realizzabile con i forni di fusione elettrici. Questi forni sono progettati per il funzionamento continuo a temperatura d‘esercizio.
- Tmax 1450 °C, idonei anche per leghe di bronzo con una temperatura di fusione massima fino a 1320 °C, in base allo stato del crogiolo.
- Riscaldamento bilaterale attraverso barre in SiC di ampie dimensioni, buona uniformità della temperatura
- Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti
- Comando del riscaldamento tramite tiristori con funzionamento a controllo di fase con regolazione della potenza: La resistenza delle barre in SiC cambia con la temperatura e con l'invecchiamento. La regolazione della potenza assicura che il forno lavori sempre con una potenza costante, indipendentemente dallo stato degli elementi riscaldanti.
- Elevata capacità fusoria con buona uniformità di temperatura nel materiale fuso
- Isolamento multistrato con mattoni refrattari leggeri come strato finale verso il vano forno
- Crogiolo in carburo di silicio (SiC)
- Sistema di ribaltamento elettroidraulico con fluido idraulico incombustibile HFCE (modelli KC)
- Colata precisa, uniforme e sicura grazie al punto di rotazione ottimale del forno e al comando manuale del gruppo idraulico (modelli KC)
- Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Non è richiesto un condotto di scarico gas
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, consigliata per la fusione
Dotazione aggiuntiva
- Piano di servizio o piattaforma per facilitare il caricamento
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Potenza allacciata/ | Peso in | Capacità di fusione³ | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | L | P | A | kW | kg | kg/h Al | kg/h Cu | ||
| KC 20/14 | 1450 | A150 | 45 | 150 | 1710 | 1900 | 1050 | 36 | 1500 | 80¹ | 120² |
| KC 40/14 | 1450 | A300 | 90 | 300 | 1770 | 1900 | 1100 | 36 | 1600 | 80¹ | 120² |
| KC 80/14 | 1450 | TCP 287 | 200 | 650 | 1880 | 1970 | 1160 | 48 | 1900 | 120¹ | 180² |
| KC 150/14 | 1450 | TCP 412 | 300 | 1000 | 2000 | 2070 | 1300 | 66 | 2700 | 140¹ | 220² |
| KC 180/14 | 1450 | TCP 412H | - | 1000 | 2000 | 2070 | 1500 | 99 | 3000 | - | 230² |
| TC 20/14 | 1450 | A150 | 45 | 150 | 1200 | 1250 | 930 | 36 | 830 | 80¹ | 120² |
| TC 40/14 | 1450 | A300 | 90 | 300 | 1260 | 1250 | 1020 | 36 | 950 | 80¹ | 120² |
| TC 80/14 | 1450 | BU 200 | 200 | 650 | 1360 | 1350 | 1080 | 48 | 1050 | 120¹ | 180² |
| TC 150/14 | 1450 | BU 300 | 300 | 1000 | 1450 | 1320 | 1300 | 66 | 1300 | 140¹ | 220² |
| ¹a 700 °C ²a 1000 °C ³Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori. | |||||||||||
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| T 150/10 |
Prelievo da un T 650/10 con un robot
Struttura di un forno di mantenimento temperatura con regolazione del bagno di fusione con termocoppie per il materiale fuso, camera del forno e selettore-limitatore della temperatura
Grazie all‘isolamento particolarmente efficace e alla ridotta potenza allacciata, i forni della serie T../10 presentano una buona efficienza energetica e sono ottimali per il funzionamento a mantenimento della temperatura. In seguito alla ridotta potenza allacciata questi forni sono idonei solo in modo limitato per la fusione. Vengono pertanto impiegati in modo particolare per la prefusione in fonderie con un forno di prefusione centrale e il successivo trasporto del materiale fuso nei forni di mantenimento del calore.
- Tmax1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell'alluminio
- Riscaldamento da quattro lati per mezzo di elementi riscaldanti elettrici, a dissipazione libera su tubi di supporto
- Sostituzione facile di singoli elementi riscaldanti. In caso di rottura del crogiolo basterà sostituire gli elementi riscaldanti difettosi del rispettivo livello
- Riscaldamento comandato tramite relè a semiconduttore silenziosi e di lunga durata per forni con una potenza allacciata fino a 60 kW
- Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
- Isolamento multistrato, particolarmente efficiente con mattoni refrattari leggeri nel vano forno
- Scarico d'emergenza per uno scarico sicuro del materiale fuso in caso di rottura del crogiolo
- Non è richiesto un condotto di scarico gas
- Crogiolo non incluso nel modello standard
- Sistema di sicurezza integrato che continua a far funzionare il forno a potenza ridotta in caso della rottura della termocoppia del bagno di fusione per evitare una solidificazione del materiale fuso
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro sovratemperatura. Al raggiungere della temperatura limite impostata il controllore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo, consigliata per la fusione
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Potenza allacciata/ | Peso in | Capacità di fusione² | Mantenimento Coperchio chiuso/aperto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | Kg Cu | L | P | A | kW | kg | kg/h Al | kg/h Cu | (kW) | ||
| T 80/10 | 1000 | BU 200 | 200 | - | 1150 | 1150 | 1030 | 20 | 660 | solo per mantenimento a temperatura | 4/9¹ | |
| T 110/10 | 1000 | BU 300 | 300 | - | 1240 | 1240 | 1130 | 26 | 890 | 5/10¹ | ||
| T 150/10 | 1000 | BU 350 | 350 | - | 1240 | 1240 | 1290 | 38 | 920 | 5/10¹ | ||
| T 180/10 | 1000 | BU 500 | 500 | - | 1410 | 1410 | 1290 | 42 | 1120 | 7/15¹ | ||
| T 240/10 | 1000 | BU 600 | 600 | - | 1410 | 1410 | 1390 | 50 | 1240 | 7/15¹ | ||
| T 360/10 | 1000 | BN 800 | 800 | - | 1510 | 1510 | 1490 | 50 | 2000 | 8/17¹ | ||
| T 400/10 | 1000 | BN 900 | 900 | - | 1510 | 1510 | 1590 | 50 | 2100 | 10/20¹ | ||
| T 500/10 | 1000 | BU 1210 | 1200 | - | 1615 | 1615 | 1580 | 50 | 2450 | 11/21¹ | ||
| T 600/10 | 1000 | BU 1310 | 1300 | - | 1615 | 1615 | 1730 | 50 | 2550 | 13/23¹ | ||
| T 650/10 | 1000 | BP 1000 | 1400 | - | 1685 | 1685 | 1360 | 60 | 2400 | 13/20¹ | ||
| T 700/10 | 1000 | BU 1510 | 1500 | - | 1615 | 1615 | 1850 | 60 | 2750 | 13/23¹ | ||
| T 800/10 | 1000 | BU 1800 | 1800 | - | 1685 | 1685 | 1830 | 70 | 2800 | 15/25¹ | ||
| ¹a 700 °C ²Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell'applicazione pratica si raggiunge circa l'80% di tali valori. | ||||||||||||
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| Forno di mantenimento della temperatura trasportabile TM 80/10 | Caricamento con carrello elevatore a forche sotto il forno |
Elementi riscaldanti sinusoidali
Connettore elettrico a innesto sul forno per il collegamento all‘impianto di distribuzione e regolazione
I forni d‘attesa della serie TM sono stati pensati in modo particolare per l‘impiego in diverse stazioni di fusione. Il corpo del forno, cilindrico e molto stabile,, l‘isolamento di ottima qualità e le resistenze riscaldanti dalla forma sinusoidale sono le caratteristiche che contraddistinguono questa famiglia di forni. I forni sono provvisti di ammortizzatori per il trasporto con carrello elevatore e di un connettore elettrico a innesto per l‘impianto di distribuzione e regolazione. Con un carrello elevatore a forche è possibile trasportare il forno al forno di prefusione. L‘impiego di altri impianti di distribuzione e regolazione consente di utilizzare il forno anche in diverse stazione di fusione.
- Temperatura massima di 1000 °C, ottimale per il mantenimento a caldo dell‘alluminio
- Corpo del forno cilindrico e molto stabile
- Ammortizzatori per il trasporto sicuro del forno con carrello elevatore a forche all‘interno della fonderia
- Riscaldamento completo mediante le resistenze riscaldanti sinusoidali
- Impianto di distribuzione e regolazione a innesto
- Comando del riscaldamento tramite contattori per forni con più di 60 kW
- Isolamento multistrato, particolarmente efficiente con materiale in fibra nella camera del forno
- Non è richiesto un condotto di scarico gas
- Crogiolo non incluso nel modello standard
- Regolazione camera con misurazione della temperatura dietro il crogiolo
- Selettore di temperatura nel vano forno in funzione di protezione contro temperature eccessive. Al raggiungimento della temperatura limite impostata il selettore spegne il riscaldamento e lo riaccende solo dopo che la temperatura scende sotto tale valore
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Assorbimento | Capacità di fusione2 | Mantenimento Coperchio chiuso/aperto | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Ø | A | Kg Al | Kg Cu | L | P | A | /kW | kg/h Al | kg/h Cu | (kW) | |
| TM 80/10 | 1000 | BU 200 | 200 | - | 1000 | 1100 | 950 | 21 | solo per mantenimento a temperatura | 4/91 | ||
| TM 150/10 | 1000 | 875 | 600 | 350 | - | 1320 | 1440 | 1000 | 36 | 5/101 | ||
| TM 240/10 | 1000 | BU 600 | 600 | - | 1220 | 1340 | 1300 | 42 | 7/151 | |||
| 1a 700 °C 2Le capacità fusorie sopra riportate sono valori massimi. Nell‘applicazione pratica si raggiunge circa l‘80% di tali valori. | ||||||||||||
Piastra con collare di un forno a crogiolo elettrico, orientabile verso il lato per tirare il crogiolo
Apertura pneumatica del coperchio
Attrezzatura di caricamento per lingotti
Piattaforma di servizio per K 240/12
Segnalazione di rottura crogiolo sotto lo scarico d'emergenza di un forno fusorio
I modelli standard dei forni a crogiolo Nabertherm sono dotati di una piastra con collare che posa fissa sul forno. Il materiale fuso viene prelevato dal crogiolo manualmente oppure per mezzo di un sistema automatico di prelievo. Come dotazione aggiuntiva i modelli T più piccoli, fino a T 40..., possono essere dotati di una piastra con collare preparata per lo spostamento del crogiolo. Per tirare il crogiolo la piastra con collare viene girata verso il lato in modo che l‘operatore abbia un accesso libero al crogiolo dall‘alto.
Apertura pneumatica del coperchio per forni d‘attesa in esercizio di mantenimento a temperaturaI forni a crogiolo della serie T.. possono essere dotati di un sistema pneumatico di apertura coperchio. Nel modello standard questo sistema è comandato da un pedale. Premendo il pedale il coperchio del forno viene girato verso il lato e l'operatore può accedere liberamente al crogiolo. Su richiesta l'apertura del coperchio può essere comandata ed azionata anche da un segnale esterno per automatizzare il processo di prelievo. Dal punto di vista energetico questo sistema aggiuntivo offre un grande vantaggio poiché il forno viene aperto esclusivamente per il caricamento ed il prelievo. Con il funzionamento a mantenimento della temperatura un forno fusorio chiuso può risparmiare fino al 50% di energia rispetto al forno a crogiolo permanentemente aperto (vedi a tale scopo anche le tabelle sul consumo energetico dei singoli forni fusori).
Tramoggia di caricamento per lingottiSpecialmente per la fusione di panetti la tramoggia di caricamento in acciaio inossidabile 1.4301 (304) facilita notevolmente la carica del forno. Panetti lunghi possono essere alimentati anche oltre il bordo del crogiolo e scendono quindi in modo guidato dentro il crogiolo. Per i forni dotati di regolazione con abbassamento notturno è possibile caricare il forno, ad es., alla sera e trovare il materiale completamente fuso la mattina successiva. La tramoggia può essere utilizzata per tutti i forni fusori, a riscaldamento elettrico o a gas, con scarico gas laterale.
Piano di servizio o piattaforma per il caricamento di forni a crogiolo e di forni a crogiolo ribaltabilePer i forni a crogiolo e di forni a crogiolo ribaltabile possono essere fornite piattaforme di servizio o di caricamento su misura. Entrambe le opzioni permettono in linea di massima un accesso facilitato al forno, specialmente in caso di modelli di forno più grandi. Dalla piattaforma di servizio l'operatore può caricare ad es. lingotti dall'alto oppure pulire il materiale fuso.
Segnalazione di rottura crogiolo (fino a T(B)../12)I forni fusori Nabertherm sono equipaggiati con uno scarico d‘emergenza. Nel caso in cui il crogiolo dovesse rompersi oppure iniziare a perdere materiale fuso, la segnalazione di rottura crogiolo disponibile come dotazione aggiuntiva emette un allarme appena esce del metallo liquido dallo scarico d‘emergenza. La segnalazione dell‘allarme avviene sia otticamente attraverso una lampada di segnalazione sia acusticamente per mezzo di una tromba. Come dotazione aggiuntiva la rottura del crogiolo può essere segnalata anche a mezzo SMS su uno o più cellulari. È possibile collegare parallelamente anche più forni con segnalazione di rottura crogiolo.
Misurazione del livello per mezzo rilevamento ottico o perdita di pesoQuando i forni a crogiolo sono utilizzati per un funzionamento continuo può essere necessario sorvegliare il livello nel crogiolo ed emettere un segnale al raggiungere di un livello definito. Tale segnale può essere di tipo ottico, acustico oppure un impulso elettrico per il riempimento automatico del crogiolo. Al raggiungere del livello minimo viene emesso un segnale per il riempimento del crogiolo, al raggiungere del livello massimo tale processo viene arrestato nuovamente. La misurazione del livello può essere effettuata attraverso un sistema di pesatura installato sotto il forno oppure per mezzo di una sonda di misura che rileva il livello in modo molto preciso e lavora indipendente da influenze esterne.
Strumento di misurazione della temperatura separato per il materiale fusoNel caso in cui i forni fusori sono dotati soltanto di una regolazione camera, la temperatura nel materiale fuso può essere controllata per mezzo di un misuratore di temperatura separato, indipendentemente dalla regolazione del forno. Lo strumento di misurazione lavora in una gamma di temperatura di 0 - 1300 °C e può essere fornito con varie lunghezze di tubo di protezione (200, 380, 610 mm). La misurazione della temperatura è realizzata per mezzo di una termocoppia al NiCr-Ni. La lunghezza d'immersione del tubo deve essere di 2/3 della lunghezza dell'elemento per ottenere il miglior tempo di reazione. Il tempo di reazione medio è di 40 secondi. La termocoppia è utilizzabile con tutti i metalli non ferrosi, ad eccezione del bronzo fosforoso.
Combinateur
Un sélecteur qui éteint une partie du chauffage suivant la puissance du modèle de four concerné est monté dans l‘installation de distribution. Il est toujours possible d‘exploiter le four à plein régime pour la fusion. Si le four n‘est utilisé que dans le mode de maintien de la chaleur, sa puissance connectée est abaissée en coupant une puissance partielle définie, ce qui équivaut à une réduction significative des coûts. Cette fonction peut être activée automatiquement en option en fonction de la température.
Gestion de la puissance pour la réduction de la puissance connectéeQuand plusieurs fours à creuset sont en fonction, une gestion intelligente de la puissance peut s‘imposer. Tous les fours sont surveillés en même temps par la gestion de la puissance. Les durées de fonctionnement des différents chauffages sont ajustées les unes aux autres. Il est ainsi assuré que les fours ne démarreront pas tous en même temps. La puissance connectée fournie par le fournisseur d‘énergie électrique peut ainsi être considérablement réduite.
Refroidissement de l‘armoire de commande par ventilateur ou appareil réfrigérantLes installations de distribution de nos fours sont conçues pour des températures ambiante jusqu‘à 40 °C. Afin d‘assurer une exploitation de longue durée des installations de distribution quand les températures ambiante sont plus importantes, il est possible d‘équiper les installation d‘une ventilation active ou d‘un appareil réfrigérant pour armoire de commande.
Regolatore camera Eurotherm 2208e
Piattaforma di caricamento su un K 360/12
Regolazione del bagno di fusione con termocoppia nel materiale fuso
Controller compatto Eurotherm 3504
Nella versione base i forni fusori Nabertherm sono dotati di una regolazione camera effettuata tramite controller Eurotherm 2208e. La misurazione della temperatura avviene nel vano forno dietro il crogiolo. Possono essere impostati due valori nominali ed una rampa di riscaldamento. I valori nominali possono essere ad esempio la temperatura d‘esercizio e la temperatura inferiore per l‘abbassamento della temperatura per la notte. Come dotazione aggiuntiva può essere utilizzato un temporizzatore digitale settimanale che commuta automaticamente tra le due temperature. Gli orari di commutazione possono essere selezionati per ogni singolo giorno lavorativo.
Regolazione del bagno di fusione per forni d‘attesa e forni a crogiolo ribaltabile (regolazione a cascata)Nella versione base i forni d‘attesa ed i forni a crogiolo ribaltabile delle serie T.. e K.. sono dotati di una regolazione camera per mezzo di termocoppia nel vano forno dietro il crogiolo. Per ottenere un riscaldamento rapido, viene impostata una temperatura notevolmente superiore alla temperatura desiderata del bagno di fusione. In tal modo questo tipo di regolazione consente tempi di riscaldamento molto brevi, comportando dall‘altro lato anche determinate sovraoscillazioni della temperatura nel materiale fuso in seguito alla misurazione indiretta della temperatura.
Opzionalmente questi forni possono essere dotati di una regolazione del bagno di fusione, consigliata in particolar modo per il funzionamento a mantenimento della temperatura. Oltre alla termocoppia nel vano forno, un‘ulteriore termocoppia nel materiale fuso misura la temperatura. Entrambe le temperature sono regolate attraverso il controller. La temperatura del bagno di fusione è il parametro-obiettivo e la temperatura del vano forno è la variabile di lavoro. Questa regolazione migliora considerevolmente la qualità del materiale fuso perché sono evitati efficacemente sovraoscillazioni della temperatura. In alternativa alla termocoppia nel materiale fuso può essere utilizzata anche una termocoppia nel pozzetto del crogiolo (è richiesto un crogiolo particolare dotato di pozzetto) che misura la temperatura della parete del crogiolo. La misurazione indiretta non è tanto precisa come la regolazione nel materiale fuso. La termocoppia è tuttavia collocata in posizione protetta. D‘altra parte la termocoppia è posizionata in un punto protetto.
Regolazione del bagno di fusione con controller compatto Eurotherm 3504Tutti i forni fusori possono essere dotati di una regolazione del bagno di fusione come dotazione aggiuntiva. Invece di misurare la temperatura soltanto attraverso una termocoppia dietro il crogiolo, la temperatura è misurata anche nel materiale fuso o nel pozzetto del crogiolo (vedi anche descrizione a pagina 23). Forni già in uso possono essere equipaggiati successivamente con una regolazione del bagno di fusione. Come dotazione aggiuntiva può essere utilizzato un temporizzatore digitale settimanale che commuta automaticamente tra due temperature. Gli orari di commutazione possono essere selezionati per ogni singolo giorno lavorativo. La temperatura del bagno di fusione, ad esempio, può essere abbassata di notte per risparmiare energia.
Modello standard
- Possibilità di funzionamento con regolazione camera oppure con regolazione del bagno di fusione tramite cascata
- Visualizzazione del testo in chiaro su display
- Immissione dei dati per mezzo di tasti funzione
- Programmazione del funzionamento forno con due valori nominali (seconda temperatura, ad es., per abbassamento notturno)
- Un programma di preparazione separato e liberamente programmabile, ad es. per l‘essiccazione del crogiolo. La commutazione al programma di preparazione avviene attraverso un interruttore esterno
Dotazione aggiuntiva
- Temporizzatore settimanale per commutazione tra due temperature (es. abbassamento notturno). Possibilità di preselezionare separatamente i tempi di commutazione per ogni giorno lavorativo
H 700
Temporizzatore settimanale per la commutazione tra temperatura di fusione e temperatura di abbassamento
Interfaccia utente Control-Center NCC basata su PC
Il modo di regolazione del bagno di fusione perfetto è rappresentato dalla regolazione con PLC H 700. Questo controller unisce un utilizzo molto facile, una regolazione precisa, ampie opzioni applicative e possibilità professionali di documentazione. La visualizzazione e l‘immissione del programma avvengono direttamente attraverso un touch-panel di uso facilissimo. Le funzioni sono visualizzate con testo in chiaro.
- Possibilità di funzionamento con regolazione camera oppure con regolazione del bagno di fusione tramite cascata
- Visualizzazione con display grafico a colori e panoramica di tutte le temperature
- Immissione molto facile direttamente sullo schermo operatore (touch-panel)
- Temporizzatore settimanale per commutazione della temperatura, immissione in tempo reale
- Per ogni giorno della settimana può essere impostato un programma con 12 segmenti
- Un programma di preparazione separato e liberamente programmabile, ad es. per l‘essiccazione del crogiolo, protetto da interruttore a chiave
- Commutazione lingua effettuabile dal cliente
Dotazione aggiuntiva H 700
- Sovrapposizione manuale della sequenza del programma
- Se si desidera prolungare il programma in corso ed evitare che il controller salti sul successivo segmento impostato (ad es. continuazione del funzionamento a fusione in caso di ore di straordinario), un interruttore a chiave permette di commutare dal funzionamento programma sul funzionamento con controller. Fino al successivo azionamento dell‘interruttore il controller lavora alla temperatura impostata per ultima. In background il programma viene continuato. Se l‘interruttore viene azionato un‘altra volta, il programma continua.
- Documentazione del funzionamento a fusione
- La regolazione H 700 può essere completata con il Control-Center Software (NCC) della Nabertherm, incluso il Personal Computer. La regolazione NCC offre una documentazione confortevole del funzionamento a fusione, incluse tra l‘altro le seguenti possibilità di documentazione:
- Tutti i dati rilevanti come la temperatura della camera, la temperatura del bagno di fusione, segnalazioni ecc. sono salvati automaticamente per i singoli giorni in un file.
- L‘impianto di distribuzione viene equipaggiato con un pulsante di avvio ed arresto. Con il premere di tale pulsante la temperatura del bagno di fusione è documentata separatamente e salvata in un file. In tal modo è ad esempio possibile osservare ed archiviare separatamente dei lotti cliente.
- In più il PC può essere utilizzato come interfaccia utente con tutti i vantaggi di un computer.
Dotazione aggiuntiva per tutti i controller
- Esclusione temporanea del funzionamento a bagno di fusione per aumentare la capacità fusoria
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| K 240/12 con ponte sollevatore per il caricamento e la colata su livelli diversi |
In considerazione del flusso dei materiali e delle condizioni di spazio nella fonderia potrà essere necessario che il caricamento e la successiva colata del forno a crogiolo ribaltabile non siano effettuati alla stessa altezza. Se il forno viene caricato ad esempio a livello pavimento e successivamente dovrà essere scaricato ad un'altezza più elevata, sarà vantaggioso posizionare il forno su un ponte sollevatore elettroidraulico. Il ponte sollevatore viene comandato con sistema a due mani con valvola a saracinesca manuale. Su richiesta il ponte può essere comandato anche in automatico.
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| Siviera di trasporto multiuso TRP 240/S con riscaldamento elettrico per la fusione, il mantenimento a caldo ed il trasporto |
Specialmente in fonderie piccole o in fonderie con condizioni di spazio limitate è particolarmente indicata la nostra siviera di trasporto multiuso TRP 240/S. Unisce un forno fusore ed una siviera di trasporto in un unico strumento. La potenza elettrica allacciata è stata progettata in modo che il forno può anche essere usato per la fusione.
- Tmax 900 °C per la fusione ed il mantenimento a caldo di alluminio
- Riscaldamento elettrico
- Collegamento elettrico ad innesto tra forno ed impianto di distribuzione
- Predisposta per il trasporto per mezzo di un carroponte disponibile presso il cliente
- Funzionamento dolce dell'ingranaggio planetario
- Maneggevolezza e colata precisa
- Moduli di riscaldamento disposti in modo ottimale comportano una durata molto lunga dei crogioli
| Modello | Tmax | Crogiolo | Capacità di fusione | Dimensioni esterne in mm | Potenza | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al/h | L | P | A | allacciata/kW | ||
| TRP 240/S | 900 | TP 587/TP 587 SF | 200 | 2230 | 1430 | 1210 | 69 |
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| K 240/11 per la fusione di piombo |
Con un riscaldamento elettrico adattato, i nostri forni fusori delle serie K, KF, T e TF possono essere attrezzati per la fusione di metalli pesanti come il piombo e lo stagno. Il forno viene dotato di un crogiolo particolare, nella maggior parte dei casi si tratta di un crogiolo di acciaio. La potenza allacciata viene personalizzata in base al metallo da fondere per garantire un utilizzo ottimale del forno.
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| Impianto a piano girevole con 3 x T 150/11 |
Per garantire uno svolgimento continuo del processo è possibile raggruppare diversi forni a crogiolo in un impianto a piano girevole. Con l'impiego di tre forni ed una rotazione a passi di 120° si potrà ad esempio caricare sul primo posto, pulire sul secondo posto e prelevare il materiale fuso sul terzo posto. In tal modo viene assicurata l'alimentazione continua del metallo liquido sul posto di colata. Il piano girevole viene dotato di un canale di scarico d'emergenza sotto l'impianto per il caso di una rottura crogiolo.
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| B 500 |
I forni a bagno senza crogiolo B 120 - B 500 sono stati sviluppati specificamente per l‘uso stazionario a mantenimento della temperatura in imprese per pressofusione con prelievo del materiale fuso da parte di un robot. La vasca dei forni è murata in mattoni speciali di lunga durata. L‘isolamento posteriore multistrato è realizzato in modo che bassissime potenze allacciate sono sufficienti per mantenere a caldo il materiale fuso. La vasca del forno è suddivisa in tre camere collegate tra di loro. Il riscaldamento avviene dal coperchio nella camera centrale. Le aperture di prelievo sono dimensionate in modo che un robot possa effettuare il prelievo in modo ottimale. Per il funzionamento a mantenimento della temperatura, i forni a bagno offrono un‘efficienza energetica superiore ai forni d‘attesa, se utilizzati correttamente.
| Modello | Tmax | Capacità | Dimensioni esterne in mm | Peso in | Apertura di prelievo | Potenza allacciata/ | Mantenimento della temperatura | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | Kg Al | L | P | A | kg | mm | kW | kW | |
| B 120 | 1000 | 300 | 1900 | 1150 | 1160 | 1900 | 300 x 300 | 11 | 2 |
| B 250 | 1000 | 600 | 2030 | 1280 | 1200 | 2450 | 380 x 380 | 14 | 3 |
| B 500 | 1000 | 1200 | 2350 | 1450 | 1240 | 3700 | 430 x 430 | 20 | 5 |
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| Forno a crogiolo ribaltabile per magnesio K 1500/75 S con capienza crogiolo di 1500 litri |
In vari progetti la Nabertherm ha fornito dei forni fusori che sono stati attrezzati dai clienti per la fusione del magnesio. In questi casi la Nabertherm ha fornito il forno dotato del sistema di regolazione richiesto e del crogiolo di acciaio. I clienti hanno completato i forni con il sistema tecnico di sicurezza richiesto, i sistemi di pompaggio per il prelievo ed il sistema di gasaggio. Siamo in grado di realizzare impianti fino ad una capienza crogiolo di 1500 litri di magnesio.
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| KC 2/15 | K 2/10 come forno d’attesa con crogiolo di acciaio per la fusione del piombo |
KC 2/15
Questi forni fusori compatti per la fusione di metalli non ferrosi e leghe particolari sono unici nel loro genere e riscontrano particolare successo per i numerosi vantaggi tecnici che offrono. Realizzati in versione da banco essi trovano impiego per svariate applicazioni di laboratorio. Il pratico sistema di ribaltamento ad ammortizzatori idraulici e il canale di colata (non KC) collegato alla parte anteriore del forno agevolano la precisione di dosaggio nella colatura del metallo fuso. I forni sono disponibili per temperature del vano interno di 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C. Ciò corrisponde a 80 - 110 °C in meno della temperatura di fusione.
- Tmax 1000 °C, 1300 °C o 1500 °C, la temperatura di fusione è di circa 80 - 110 °C inferiore
- Misure crogiolo 1, 2 o 4 litri
- Crogiolo con canale di colatura in isografite integrato disponibile nella fornitura
- Canale di colata (non KC) montato sul forno, per il dosaggio preciso durante la colata
- Struttura compatta da tavolo, facile svuotamento del crogiolo tramite meccanismo di ribaltamento con molla a gas
- Crogiolo per il riscaldamento del forno isolato con coperchio a cerniera, il coperchio viene aperto durante la colatura
Dotazione aggiuntiva
- Sono disponibili altri tipi di crogiolo, ad esempio acciaio o SiC
- Realizzazione come forno di attesa senza telaio di ribaltamento, per es. per la fusione del piombo
- Selettore di temperatura per la camera del forno come protezione contro temperature eccessive. Il selettore disattiva il riscaldamento al raggiungimento della temperatura limite impostata e lo riaccende dopo la diminuzione della temperatura
- Oblò per osservare il materiale fuso
| Modello | Tmax | Crogiolo | Volume | Dimensioni esterne in mm | Potenza allacciata/ | Allacciamento | Peso | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| °C | in l | LARGH. | PROF. | H | kW | elettrico | in kg | ||
| K 1/10 | 1000 | A 6 | 1,0 | 520 | 680 | 660 | 3,0 | monofase | 85 |
| K 2/10 | 1000 | A10 | 2,0 | 520 | 680 | 660 | 3,0 | monofase | 90 |
| K 4/10 | 1000 | A25 | 4,0 | 570 | 755 | 705 | 3,6 | monofase | 110 |
| K 1/13² | 1300 | A 6 | 1,0 | 520 | 680 | 660 | 3,0 | monofase | 120 |
| K 2/13² | 1300 | A10 | 2,0 | 520 | 680 | 660 | 3,0 | monofase | 125 |
| K 4/13² | 1300 | A25 | 4,0 | 570 | 755 | 705 | 5,5 | trifase¹ | 170 |
| KC 1/15³ | 1500 | A6 | 1,0 | 580 | 630 | 580 | 10,5 | trifase | 170 |
| KC 2/15³ | 1500 | A10 | 2,0 | 580 | 630 | 580 | 10,5 | trifase | 170 |
| ¹Riscaldamento solo tra 2 fasi ²Dimensioni esterne escl. trasformatore o in struttura separata (500 x 570 x 300 mm) ³Impianto di distribuzione e controller separati nell‘armadio fisso | |||||||||
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